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:: ONU - XX Assemblea Generale (1965): |
La
XX Assemblea Generale dell’ONU (1965)
dichiara "la legittimità della
lotta da parte dei popoli sotto
oppressione coloniale, per esercitare il
loro diritto all' autodeter-
minazione e
all'indipendenza".
Inoltre, l'Assemblea invita "tutti
gli Stati a fornire assistenza morale e
materiale ai movimenti di liberazione
nazionale nei territori coloniali". |
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:: ONU
- Risoluzione 1514 |
"L'Assemblea
Generale dichiara che: la soggezione dei
popoli a dominio straniero, conquista e
asservimento costituisce una negazione
dei diritti umani fondamentali, è
contraria alla Carta delle Nazioni Unite
ed è un impedimento alla promozione
della pace e della cooperazione mondiali.
Tutti i popoli hanno diritto
all' autodeter-
minazione; in virtù di
tale diritto essi devono liberamente
determinare il loro status politico e
liberamente perseguire il loro sviluppo
economico, sociale e culturale". |
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:: Convenzione
di Ginevra, Protocollo Addizionale I
(1977): |
La lotta
armata può essere usata, come ultima
risorsa, come mezzo per esercitare il
diritto all' autodeter-
minazione. |
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:: Tribunale
penale internazionale |
In
base allo Statuto del Tribunale penale
internazionale, sono definiti “crimini
di guerra”:
(1) attacchi lanciati intenzionalmente
contro popolazione civili in quanto tali
o contro civili che non prendano
direttamente parte alle ostilità;
(4) attacchi lanciati intenzionalmente
nella consapevolezza che gli stessi
avranno come conseguenza la perdita di
vite umane tra la popolazione civile, e
lesioni a civili o danni a proprietà
civili ovvero danni diffusi duraturi e
gravi all’ambiente naturale che siano
manifestamente eccessivi rispetto all’insieme
dei concreti e diretti i vantaggi
militari previsti. |
:: Iraq anthem (click to listen)
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Previous news
La sconfitta di Hosni all’UNESCO: una sconfitta del regime egiziano, non dell’Egitto
Abd al-Bari Atwan
La sconfitta del ministro egiziano della cultura, Farouk Hosni, nella competizione per la presidenza dell’UNESCO, di fronte alla candidata bulgara Irina Bokova è un’ulteriore conferma del declino della reputazione dei regimi arabi – e di quello egiziano in particolare – nel panorama internazionale, e della poca considerazione di cui tali regimi godono in tutti i settori, non solo quello culturale.... Dobbiamo riconoscere, peraltro, che noi stessi ci siamo trovati in imbarazzo mentre seguivamo la competizione per l’elezione del nuovo presidente dell’UNESCO, e siamo stati colti da sentimenti contrastanti, ed a volte da vero e proprio sconcerto. Infatti, Farouk Hosni ha certamente una storia di opposizione alla normalizzazione culturale con Israele, di sostegno alla questione palestinese, e di critica all’occupazione ed ai massacri israeliani ai danni del popolo palestinese – basti dire che egli non si era mai recato in visita a Tel Aviv, malgrado le grandi pressioni esercitate nei suoi confronti in questo senso. Egli tuttavia – e lo diciamo con grande dispiacere – ha rinnegato le proprie posizioni, chiedendo scusa in maniera umiliante per averle adottate in passato , nella speranza di ottenere questa carica internazionale...
continua / continued [10578] [ 27-sep-2009 03:01 ECT ] |
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Influenza suina e furore cospirazionista
Gianluca Bifolchi, Mappe di subecumene
...Ritorno su questo argomento per via delle tante persone nella galassia della dissidenza politica italiana che sono troppo intelligenti per credere alle panzane complottiste, abbastanza oneste da non far finta di crederci (come pure accade), ma senza la spina dorsale per trattare i cospirazionisti come meritano. Credo per non inimicarsi un bacino di potenziali lettori dei loro articoli e dei loro libri. L’Italia è un paese culturalmente povero, e questo è evidente anche analizzando la dissidenza politica. Se si escludono i soggetti iperideologizzati e la demenza cospirazionista (con la sua innata ambiguità politica), rimane poco. Non credo che gli atteggiamenti tratti dai manuali di pubbliche relazioni, che insegnano a non inimicarsi nessuno, siano quello di cui abbiamo bisogno in questo momento. Credo che ci voglia franchezza e limpidezza, anche perchè spesso i cosiddetti debunker difendono posizioni politicamente conformiste, e lasciando a loro il monopolio del contrasto al cospirazionismo si finisce per dare indirettamente prestigio a quest’ultimo in ambienti di opposizione. Farò la mia parte di lavoro, per ciò che rientra nelle mie possibilità. Insisterò su questa faccenda dei vaccini, e se avrò il tempo e la pazienza mi occuperò anche di altre bubbole come il signoraggio...
continua / continued [10577] [ 27-sep-2009 02:37 ECT ] |
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Zeitgeist
Abolrish
....Ci sono sondaggi di buontemponi che dicono di aver fatto 1000 telefonate a Teheran e che Ahmadinejad avrebbe la maggioranza dei consensi. Vi dico una cosa: vivessi in Iran e squillasse il telefono a chiedermi se approvo l'operato di Ahmadinejad, IO direi di sì! Che ne so chi c'è dall'altra parte? Non voglio certo rischiare di finire nel braccio 209 di Evin a confessare che sono l'amante segreto di Golda Meyr. Mi meraviglia che non abbiano risposto sì all'unanimità! Solo un completo idiota farebbe un sondaggio del genere. Quindi, tornando a noi, tirando le somme, e disinteressandoci dei numeri e delle percentuali, da una parte abbiamo una folla enorme, decisa, compatta. Dall'altra abbiamo forse persino una maggioranza, ma di indecisi, di gente disunita, piena di dubbi...
continua / continued [10550] [ 22-sep-2009 08:10 ECT ] |
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“Perchè ho lanciato quella scarpa” – parla il giornalista iracheno che prese di mira Bush
Muntazer al-Zaidi
Sono libero. Ma il mio paese è ancora "prigioniero di guerra". Si è parlato molto dell’azione e della persona che l’ha commessa, dell’eroe e dell’atto eroico, del simbolo e dell’atto simbolico da lui compiuto. Ma io rispondo semplicemente: ciò che mi ha spinto ad agire è l’ingiustizia che ha colpito la mia gente, e il modo in cui l’occupazione ha voluto umiliare la mia madrepatria schiacciandola sotto il proprio stivale. Negli ultimi anni, più di un milione di persone innocenti sono cadute sotto i proiettili dell’occupazione, e l’Iraq è ora riempito da più di cinque milioni di orfani, un milione di vedove e centinaia di migliaia di mutilati. Molti milioni di persone sono senza tetto, all’interno del paese o all’estero. Eravamo un paese in cui l’arabo divideva il suo pane quotidiano con il turkmeno, il curdo, l’assiro, il sabeo, e lo yazide. E lo sciita pregava accanto al sunnita. Ed il musulmano celebrava con il cristiano la nascita di Cristo. Tutto questo, sebbene avessimo condiviso la fame e le sanzioni per più di un decennio...
continua / continued [10545] [ 22-sep-2009 07:18 ECT ] |
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IL MANUALE DELLA PROPAGANDA GLOBALE DELLA LOBBY ISRAELIANA
DI PAUL J. BALLES
Più di 50 anni fa, Vance Packard scosse il mondo commerciale con la pubblicazione del suo libro The Hidden Persuaders (I Persuasori Nascosti, ndt). E' stata, come sostiene la copertina del libro, "una rivelante, spesso scioccante spiegazione di nuove tecniche di ricerca e di metodi di persuasione". Packard rivelò: "Se la gente non sapeva scegliere ragionevolmente, pensavano i marketers, doveva essere aiutata a scegliere irragionevolmente, in modo semplice, caldo ed emozionante". Gran parte del successo del merchandising, secondo Packard, "...si impernia, in larga misura, sul manipolare o sull’affrontare con successo i nostri sensi di colpa, paure, ansie, ostilità, sentimenti di solitudine, tensioni interne"...
continua / continued [10539] [ 21-sep-2009 07:20 ECT ] |
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